Casa

Dal rap al Rapp

News

Dal rap al Rapp

febbraio 1, 2019

csm_B_bo_Rocco_di_Carpeneto_03c5f02517

La mia disordinata formazione musicologica mi consente una robusta premessa autoassolutoria: ho ascoltato e ascolto con gusto decine di generi musicali, dall’Ars Nova a JJ Cale, da d’Anglebert a Zaz. Mi considero quindi, con magnanima generosità verso me stesso, un ascoltatore eclettico e non prevenuto. Il rap, tuttavia, non l’ho mai digerito. Sul rap mi riconosco in un personaggio di Gadda: “dell’orchestra percepiva solo il frastuono, incapace di rimasticarne l’idea, sembrandogli sentir berciare dei turchi, uscendo poi di teatro tutto rabbuffato, il bavero mezzo su e mezzo giù: scornato, avvilito: col fare di un gatto su cui si sia rovesciato un acquazzone”. Di conseguenza, quando l’altra sera ho aperto il rosso Rapp dell’azienda Rocco di Carpeneto, mi ha attraversato un moto di antipatia preventiva. Per fortuna, come mi ha chiarito Lidia Carbonetti – che con Paolo Baretta conduce le vigne e la cantina – rapp è il più rassicurante e tradizionale termine dialettale carpenetese per dire “grappolo”. Con il rap non c’entra nulla, quindi. Confortato da questa evidenza, ho bevuto con grande piacere il vino, che è una Barbera nata e allevata e vinificata spartanissimamente: “Rapp è un vino rosso intenzionalmente declassato, ottenuto da sole uve barbera provenienti in prevalenza da vigna Gaggero — anno di impianto 1970 — con rese medie intorno ai 50 q/ha. La fermentazione spontanea avviene in vasche di acciaio, con impiego esclusivo di lieviti selvaggi, e macerazioni prolungate. Matura poi per 24/30 mesi, o più, in botti grandi vecchie.” L’annata 2014, soli 12,5 gradi alcolici, trova esaltato il carattere gustativo peculiare della varietà, offrendo un’acidità rilevata, freschissima, quasi sopra le righe. Quasi, appunto: perché questo flusso di acidità non dà mai la sensazione di debordare né – soprattutto – di avere un tono duro, tagliente. Al contrario, si tratta di un’acidità vibrante, salivante, succosa. Un’acidità che stimola il sorso successivo. Leggi gli ultimi articoli di Fabio Rizzari, autore di Vini da scoprire. La riscossa dei vini leggeri: ⇒ Siete bravi quanto un Master of Wine?⇒ La Borgogna e le regole del caso⇒ Tradizione e ossidazione

Pizzeria Ristorante Cacio & Pepe - Trento Food & Drink Srl
Via di San Fabiano 7, 38121 Cognola (Trento), P. Iva 02507860225
Pec: trentofood@pec.it, Codice fatturazione elettronica: ACTKBBZ